Manincor

Puro

Puro.

In tutta la sua lunga storia il vino "Lago di Caldaro” (Kalterersee) è sempre stato un vinoarticolare.

Che nei secoli scorsi raggiungeva addirittura le ricche tavole delle grandi metropoli della monarchia asburgica, Vienna, Praga e Budapest. Ma anche alla corte degli zar a San Pietroburgo godeva di grande popolarità e aveva notevole successo.

Le attuali produzioni di “Lago di Caldaro”, da vigneti selezionati, non hanno nulla da invidiare ai grandi predecessori. Al contrario! L’infelice periodo delle grandi produzioni di vini di facile smercio costituisce per fortuna solo una breve parentesi nella storia enologica dell’Alto Adige.

“Meno e meglio!” Con questo slogan negli anni Ottanta del secolo scorso ebbe inizio una nuova era nella viniviticoltura a Caldaro. Nei piccoli impianti a bassa produzione nascono oggi quei vini “Lago di Caldaro” che non hanno eguali. Certo non con la tannicità di altri vini rossi, ma in compenso dotati di gusto vellutato e profumo fruttato, di alta digeribilità e sorprendente tenuta all’invecchiamento. I migliori tra loro sono in grado di offrire sorprendenti sensazioni anche dopo anni!

Le uve di Schiava, vitigno autoctono ma soprattutto vitigno importante per noi viticoltori di Caldaro, sono una specialità della nostra tenuta. Con i vigneti affacciati su uno dei più bei laghi dell’Alto Adige, non possiamo che mettere tutto l’impegno nella produzione di un “Lago di Caldaro” di eccellente qualità.

Per permettere a questa varietà di nerbo di esprimersi al meglio, vinifichiamo solo con uve di Schiava, ovvero non tagliamo volutamente il vino con altre varietà per far affiorare tutte le sue spiccate caratteristiche. Con produzioni a resa contenuta di circa 80 ettolitri per ettaro, tra fine settembre e inizio ottobre le uve di Schiava, cresciute su viti vecchie dai 20 ai 70 anni, vengono vendemmiate, diraspate, conferite in cantina e trasferite con cura nei tini di fermentazione. Come facciamo già con tutte le nostre uve, anche per la Schiava crediamo in una lavorazione particolarmente attenta perché la qualità a cui abbiamo puntato tutto l’anno in vigneto si esalti in bottiglia.

La fermentazione, in parte spontanea, copre un periodo di 8 –10 giorni ad una temperatura di non oltre 25 – 26 °C per conservare gli importantissimi profumi fruttati delle uve di Schiava. Dopo una prudente spillatura ben ventilata, la fermentazione malolattica avviene in appositi contenitori d’acciaio inox, mentre una parte della maturazione si verifica in grandi botti di legno. Dopo tre mesi di riposo, il vino giovane viene leggermente filtrato, quindi imbottigliato in marzo e proposto infine alla clientela dopo un ulteriore mese di invecchiamento.

Il nostro “Lago di Caldaro Classico Superiore” è un vino leggero, di facile abbinamento, che esprime appieno le peculiarità della Schiava. Con il suo sentore di mandorla amara e di ciliegia, ben strutturato, si accompagna magistralmente a molte pietanze: dalla cucina mediterranea alle specialità tirolesi, dalle carni bianche alle pietanze di pesce. Ma non basta: leggermente fresco, il “Lago di Caldaro Classico” è un vino che si adatta come pochi altri alle più diverse occasioni nel corso della giornata e quindi coniuga piacere di vivere e culto del buon bicchiere.