Manincor

Prima e dopo

davor & danach.

i nostri vini si unisce ora il Lagrein autoctono e l’offerta è completata dal vino da dessert "Le petit Manincor”.

Lagrein. Dopo anni di amorevoli cure i nostri primi impianti di Lagrein hanno ora raggiunto un livello di crescita tale da permetterci di produrre un nostro Lagrein monovitigno. Accanto alla Schiava e al Traminer aromatico, il Lagrein è uno dei vitigni autoctoni sudtirolesi. E tuttavia il Lagrein ha oggi, all’inizio del XXI secolo, tutte le chance per diventare il miglior ambasciatore dell’Alto Adige: come vino intenso nella struttura e nel colore, e tuttavia fruttato e nobile.

Manincor dispone di quattro impianti a Lagrein: Rubatsch a Terlano/Settequerce, Langeben, Greiffenburg presso il Lago di Caldaro e Panholzerhof. La produzione del nostro Lagrein si aggira tra i 50 e i 55 ettolitri per ettaro. Le uve vendemmiate con cura a mano fermentano sulle vinacce per due settimane dopo la diraspatura. La correzione biologica dell’acidità avviene nelle botti di maturazione, che possono essere barrique oppure grandi tonneau; la maturazione in botte dura all’incirca 12 mesi.

Il nostro Lagrein spicca per il profondo colore purpureo, per il suo fruttato pieno ma fine di frutti di bosco e in particolare di mirtilli. Avvolgente al gusto con note di grafite e dalla tannicità pronunciata e vellutata, è un vino intenso che ha bisogno di alcuni anni per poter dispiegare tutta la sua eleganza. Il Lagrein di Manincor si accompagna molto bene a carni stufate ed arrosti, ma dà il meglio di sé in particolare con piatti di selvaggina.

Le petit Manincor. Un vino da dessert che esalta la nostra filosofia! Un vino che non ha precedenti qui da noi: così elegante, fresco e dall’amabilità fine e complessa. Il vitigno Petit Manseng, poco conosciuto in Alto Adige, proviene dalla varietà francese Jurancon, è pregiato ed ha una resa molto bassa. Ha acini piccoli dalla buccia resistente, ideali per una vendemmia tardiva poiché rimangono a lungo sui tralci senza subire deterioramenti; in questo modo conservano l’acidità e sviluppano un’alta gradazione zuccherina. Il Petit Manseng è quindi il vitigno ideale per nobili vini da meditazione che giungono a maturazione senza l’ausilio della botrite o di concentrazioni artificiali.

Il nostro Le Petit proviene dai poderi di Mazzon in Caldaro, a 400 m di altitudine; l’annata 2004 fu vendemmiata appena al 20 dicembre. Dopo una morbida pigiatura i lieviti indigeni naturali provvedono alla fermentazione, che si prolunga per mesi in inverno in barrique di legno vecchio, trasformandosi in nobili stille. Raggiunto l’equilibrio ideale tra alcol, zuccheri, sentori fruttati e acidi, la fermentazione viene fermata abbassando la temperatura.

Il suo colore è giallo chiaro luminoso con riflessi verdognoli e grande trasparenza. I profumi sono quelli dei frutti esotici, del miele e delle pesche mature, sostenuti da un’acidità vivace. Un vino destinato ad una lunga conservabilità. Un piccolo piacere per concludere il pasto che si accompagna particolarmente bene ai formaggi e ai dessert delicati.