Manincor

Il bilancio 2007

Il bilancio 2007.

Un anno particolare nei vigneti della tenuta Manincor.

Anche da noi in Alto Adige tutto l’inverno 2007, a cominciare da dicembre, è stato il più mite registrato da quando esistono le rilevazioni meteorologiche. Il terreno non ha mai gelato, non vi è stata neve e le poche precipitazioni sono avvenute tutte sotto forma di pioggia.

Fino a metà marzo la natura mostrava di essere in netto anticipo rispetto agli altri anni. Un breve periodo di otto giorni di freddo ha rallentato appena il risveglio della primavera ed anche aprile è trascorso insolitamente caldo e asciutto, facendo segnare ben 16 giorni con temperature massime “estive” di 25 °C. La fioritura dei meli e i germogli delle viti hanno trovato così le migliori condizioni, godendo di un anticipo vegetativo di circa tre settimane. In maggio vi sono stati 11 giorni di precipitazioni ben suddivisi e, in presenza di condizioni di tempo mite diffuse, la crescita dei tralci è stata rapida, con conseguente gran lavoro di potatura verde nelle vigne, mentre la fioritura è cominciata addirittura il 10 maggio, mai così presto!

Già dopo i primi mesi di primavera eravamo certi di doverci preparare ad una vendemmia assai precoce: un vecchio detto contadino afferma che la vendemmia ha luogo 100 giorni dopo l’inizio della fioritura (quindi il 18 agosto).

La grandine a giugno. Giugno, un mese pericoloso, è trascorso all’insegna del caldo e con molte brevi precipitazioni, ma le grandinate hanno provocato gravi danni alle colture. Anche i nostri frutteti e vigneti a Caldaro sono stati colpiti duramente il 23 giugno di primissimo mattino, alle 3, ma grazie alle settimane seguenti, due delle quali piuttosto secche, gli acini molto intaccati si sono seccati e sono in parte caduti. Nei nostri impianti di punta abbiamo dedicato comunque molto tempo per allontanare manualmente gli acini colpiti, dato che in condizioni climatiche caldo-umide si accresce il rischio della formazione di muffe. Una meticolosa potatura verde e trattamenti alla camomilla hanno fornito un notevole contributo in tal senso.

Un agosto umido. L’invaiatura ha cominciato a presentarsi con i primi acini il 5 luglio (in media avveniva il 25 luglio!) e, a parte un’unica pioggia intensa, vi è stato un intero mese di gran secco (fino all’8 agosto). Ma il prosieguo del mese ha fatto segnare precipitazioni per 120 mm/mq, ovvero il 20% dell’intera quantità annua. A questo punto le uve delle varietà precoci (Sauvignon, Pinot bianco e Pinot nero) erano già mature, uno dei momenti di maggior apprensione dell’intera annata viticola, poiché gli acini quasi maturi sono rigonfi e tendono a scoppiare.

16 agosto 2007: a Manincor è cominciata la vendemmia a partire dalle uve di Sauvignon e Pinot nero; splendidi grappoli maturi, con ben 3 settimane di anticipo sul tempo di vendemmia medio. Durante tutta la vendemmia i nostri vigneti sono stati favoriti dalle condizioni climatiche, che ci hanno permesso di portare in cantina una qualità eccellente, perfettamente corrispondente alle nostre aspettative. La vendemmia ha avuto termine già il 24 settembre, ad eccezione delle uve per vini amabili.

Tutto sommato il 2007 è stato un anno straordinario, anche se fitto di insidie, peraltro la qualità delle uve vendemmiate ci promette un’annata molto buona e interessante che sarà ricordata a lungo negli ambienti enologici.